| Noto già nel Cinquecento, il Gattinara ha origine in un'area dall'indiscussa storia enologica, che affonda le proprie radici nell'età romana. Acquisita la DOCG nel 1990, prevede un minimo di tre anni di affinamento in grandi recipienti di legno oppure in barrique. In annate particolari, con un ulteriore anno in cantina, può fregiarsi della qualifica di Riserva.
L'uva principale è il Nebbiolo, che in questa zona acquisisce il nome di Spanna, dialetto per il paletto che regge la vita e che in queste zone è sinonimo di vino.
Ottimo a partire dal quarto anno (ma se ben conservato può resistere per lameno quindici anni), il Gattinara è un vino ottimo su primi piatti piemontesi soprattutto con salse, arrosti e bolliti, formaggi a pasta dura. |