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Aglianico del Taburno |
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| Uva |
Taburno 85 % Uve a bacca rossa 15 % |
| Colore: | rubino tendente al granata |
| Profumo: | persistente odore di sottobosco che si affina col tempo |
| Sapore: | secco, caldo con un giusto equilibrio fra tannicità e corpo |
Temperatura di Servizio: | 18 |
| Età ottimale: | 2 anni |
| Zone di produzione: | Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte e parte di quelli di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio |
| Provincia: | Benevento |
| Gradazione: |
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| Prezzo indicativo:
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0 € | |
| Di probabile origine greca, così come probabilmente il nome, è possibile trovare testimonianze dell'aglianico già in Orazio, che cantò le qualità della sua terra (era nativo di Venosa) e del suo ottimo vino. Il nome originario (Elleanico o Ellenico) divenne Aglianico durante la dominazione aragonese nel corso del XV secolo, a causa della doppia l pronunciata gli nell'uso fonetico spagnolo.
Recentemente introdotto in Australia, dato che si sviluppa in climi prevalentemente soleggiati. l'Aglianico del Taurno si accompagna piacevolmente a secondi piatti ben strutturati, carni bianche al forno, agnello al forno e formaggi mediamente stagionati.
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