Barbaresco DOCG Rio Sordo
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| Descrizione: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ottenuto dalle uve nebbiolo, prende il nome dalla zona di origine Rio Sordo le cui particolari caratteristiche sono la limpidezza di gusto, i profumi fini ed eleganti. Alla vista si presenta di un colore rosso granato con lievi riflessi aranciati. limpido, fluido nella consistenza e con archetti marcati. All'olfatto il bouquet è intenso e persistente con profumi intriganti, confettura di sottobosco, speziato con sensazioni di cuoio, pepe. In bocca è caldo, pieno, avvolgente, con tannino fitto e pulito. Buona la rispondenza gusto olfattiva che, per via retronasale, perdura con buona intensità. Vinificazione tradizionale e affinamento in grandi botti di rovere | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Barbaresco
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| Descrizione: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| I terreni dove alligna il Barbaresco sono molto vicini a Barolo, ma la differente composizione di questi, per la presenza di qualche micro elemento, li distingue in modo netto: ecco perché il Barbaresco già all'origine risulta un vino meno strutturato, pur con fragranze eleganti seconde a nessuno. Rivalità a parte, questo vino, ancora una volta, è la dimostrazione che il Nebbiolo, quando trova un habitat che gli permetta di ambientarsi (e non è facile, poiché molto sensibile alle condizioni ambientali), dà vita a grandi prodotti. Storticamente il Barbaresco è più giovane del Barolo di una cinquantina d'anni e deve la sua nascita a Domizio Cavazza, fondatore della scuola enologica di Alba. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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