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Gelo di Melone

Sunday, 21 August 2011 15:54 Written by Manuela Pittore
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(è una ricetta siciliana e con mel(l)one si intende l'anguria!)


Ingredienti:
- 1 l di succo di anguria (il libro diceva che ci volgiono circa 5 chili di anguria ma a noi ne sono bastati 3)
- 80 g di amido di frumento (il libro di ricette diceva 90g e il libro dell'Agnello-Hornby 60g ... forse ha ragione lei)
- da 80 a 250 g di zucchero a seconda della dolcezza del succo
- essenza di vaniglia
- cannella
- essenza di gelsomino
- gocce di cioccolato fondente o scaglie
- granella di pistacchi

Tagliare l'anguria a pezzi, togliere i semi e spremere la polpa con un passaverdure per ricavarne il succo. In alternativa si puo' usare la centrifuga.. In una ciotola, mescolare lo zucchero e l'amido con poco succo di anguria cercando di evitare che si formino grumi. Aggiungere il succo poco alla volta sempre evitare la formazione di grumi. Una volta mescolato tutto il succo con zucchero e amido, mettere il composto in una casseruola e porlo sul fuoco. A fuoco basso, continuare a mescolare fino a quando il composto iniziare ad addensarsi ed infine a bollire. In questa fase il liquido cambierà colore, passando dal rosa al rosso intenso. Lasciarlo bollire per qualche minuto e quindi rimuoverlo dal fuoco, continuando a mescolare perché si raffreddi. Aggiungere l'essenza di vaniglia, di gelsomino e un pizzico di cannella. Quando il composto e' tiepido, iniziare e versarlo negli stampi o contenitori che si vuole utilizzare: si puo' utilizzare uno stampo unico oppure stampi per porzioni individuali. In entrambi i casi versare un po' del composto nel contenitore, quindi posizionare sulla superficie delle gocce di cioccolato. Versare sopra le gocce altro composto e ripetere l operazioni fino allo riempimento del contenitore o stampo. La superficie superiore deve essere liscia. Mettere i contenitori nel grifo per alcune ore.. Al momento di servire decorare il gelo con granella di pistacchi e fiori di gelsomino (!!).

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Difficoltà: Facile
Durata: 20 m
per 1 persona

Ingredienti:

Pomodori a grappolo

Squacquerone fresco

Fagiolini

Basilico tritato e un pizzico di sale e pepe

Preparazione:
Tuffate in acqua bollente i pomodori per alcuni secondi e raffreddateli immediatamente, togliete la pelle, tagliate la parte superiore a mo' di cappello e, con l'aiuto di uno scavino, svuotateli completamente; teneteli a parte rovesciati per far fuoriuscire il più possibile l'acqua di vegetazione.
In una ciotola amalgamate il formaggio con i fagiolini, un poco di basilico tritato e un pizzico di sale e pepe, farcite i pomodori e chiudeteli con il cappellino.

Note:
In piatti individuali disponete le insalate mescolate con le foglie di prezzemolo e le restanti foglie di basilico, ponete al centro il pomodoro e condite con olio di oliva, sale e pepe e gli anelli di cipolla fresca.

Caprino saporito

Friday, 15 July 2011 10:37 Written by community di BeeHappy.eu
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Difficoltà: Facile
Durata: 10 m
Chef: gaia
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per 4 persone

Formaggio Caprino

Per la marinatura:

- Olio Extravergine d'Oliva

- aglio (quello in polvere)
- rosmarino
- timo
- pepe
- semi di sesamo
- peperoncino

Preparazione:
Unite gli ingredienti della marinatura, usare un ingrediente alla volta e lasciate riposare da mezza giornata fino a un giorno intero. Distribuite poi la bagna sui tomini di caprino e fate decantare per qualche ora in frigorifero.
Note:
Per decorazione, se desiderate arricchire il bouquet di aromi, potete distribuire qualche seme di coriandolo sul composto.

Dian Tricolori

Monday, 27 June 2011 14:14 Written by Sandro Nobbio
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Ricetta del l ’Accademia delle tradizioni enogastronomiche della Liguria di Ponente in occassione del 150° Aniversario dell'Unità d'Italia "Dian" al Generale Nicolò Ardoino

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Ingredienti: (dosi per quattro persone)
500 g di Dian Tricolori
400 g di fragolino di Sicilia,
400 g di fagioli di Bagnasco (Piemonte)
100 g di ricotta di pecora romana fresca (Lazio)
Bottarga di Favignana (Sicilia),
Mosciame di tonno (Liguria)
Tartufo nero di Norcia (Umbria)
1 spicchio d'aglio (possibilmente di Vessalico),
1 melanzana nera lunga (Calabria)
½ scalogno,
basilico fresco,
alcuni brillantini di sale grosso, pepe, erbe aromatiche e fini,
olio extravergine di oliva DOP Riviera di Ponente (Liguria)
Preparazione:
Per la crema di fagioli:
Lessare i fagioli in acqua salata, passarli al setaccio dopo averli insaporiti in un soffritto di scalogno, lasciandone
una manciata per la guarnizione del piatto.
Per i fragolini di Sicilia (moscardini):
Preparare un court bouillon (acqua salata con vino bianco, aromatizzata con prezzemolo, timo, lauro, pepe, sedano, carota, cipolla,
facoltativo uno spicchio di aglio) e lessare i fragolini ad acqua calda.
Per la melanzana:
Tagliare la melanzana a fette sottili (una per ogni commensale), passarla nella farina bianca e friggerla croccante.
Aromatizzare la ricotta frasca di pecora con erba cipollina o altre erbe fini.
Cuocere i Dian in abbondante acqua salata.


Presentazione:
Versare la salsa di fagioli a specchio sul piatto, disporre i Dian a corona intercalati nei colori verde, bianco e rosso, ponendogli al centro i fragolini, una quenelle di ricotta di pecora aromatizzata, e sui petali di pasta alternare scaglie di tartufo nero e mosciame. Guarnire con la melanzana fritta e basilico. Decorare il piatto con una grattugiata bottarga di tonno e qualche fagiolo intero. Irrorare il tutto con un filo d’olio extravergine di oliva.

Zemin - Fagiolo di Badalucco

Thursday, 05 May 2011 15:58 Written by community di BeeHappy.eu
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Una delle glorie e motivo di vanto per Badalucco è certamente fagiolo di Badalucco,( insieme a Conio e Pigna presidio Slow Food).

I rundin, (cosi chiamati per via della forma ovoidale) sono piccoli, carnosi e lattei e sanno irretire il palato con la morbidezza e delicatezza della pasta.

Questi tipi di fagioli sono arrivati in Liguria dall`America nel XVII sec. via Spagna e Provenza, ma in questi territori dell’entroterra, hanno trovato un habitat ideale. Infatti il segreto del loro gusto e della loro e delicatezza è ovviamente il terreno, ben drenato e servito dall’acqua sorgiva (fattore indispensabile), calcarea e ricca di minerali.

Seminati a giugno, si raccolgono a ottobre per poi essere trasferiti in un ambiente perfettamente asciutto, per impedire il manifestarsi di fenomeni di germinazione, dove essiccheranno. Coltivati sulle terrazze in pietra a secco, arrampicati alle canne legate a covoni, i fagioli di Badalucco sono coltivati da giovani e da anziani che mantengono ancora viva la tradizione di questa coltura.

Si consumano lessi conditi con olio extra vergine, aglio, alloro, salvia e qualche grano di pepe, secchi nelle saporitissime zuppe oppure in pastella nei "frisceui". Ma il piatto di cui è senz`altro il condimento tipico è lo zemin, zuppa di fagioli con verdure e carne.

 

ZEMIN

Ingredienti per 8 persone:

- 500 gr. di Fagioli Bianchi di Badalucco

- 500 gr. di patate a pezzetti

- 100 gr. di coste di bietole a pezzetti

- battuto di cipolle, aglio, carote, e sedano

- 500 gr. di costine di maiale a pezzetti

- 300 gr. di cotiche a pezzetti

- olio, sale e pepe

 

Mettere a bagno dalla sera prima i Fagioli Bianchi di Badalucco. Rosolare nell’olio il battuto, unire la carne, il sale e il pepe. Bagnare con un po’ di brodo e cuocere per 30 min. Unire i fagioli e coprire con acqua. A metà cottura unire le patate e le coste. Portare a cottura e lasciare riposare per 30 min. prima di servire.

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