Mogliano Veneto (TV), 28 settembre – Sono cinque i promettenti imprenditori che hanno presentato la nuova gestione dell’Hotel a cinque stelle Villa Condulmer, con un evento all’insegna dell’ospitalità, del gusto e della buona musica: Davide Carraretto, titolare e amministratore della Agotex Carraretto Srl azienda leader nel tessile della casa e strutture ricettive, Alvise Marton, presidente e amministratore della Meteor, azienda leader in Italia nella identificazione automatica tramite codici a barre, Rino Tognato, vero e proprio Direttore dell’Hotel, Alessandro Zulian, figura di spicco dell’ospitalità veneziana con grande esperienza anche in campo internazionale e il suo socio Andrea Zanin, noto chef e pasticcere mestrino, membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e dell’Associazione internazionale Relais Desserts, capitano della Nazionale Italiana della Pasticceria in numerose competizioni internazionali e titolare della Caffetteria della Biennale di Venezia.
La serata di presentazione della nuova gestione dell’Hotel Villa Condulmer ha accolto gli invitati come vere e proprie star. A cominciare dalla passerella d’ingresso, un “red carpet” illuminato che conduceva al salone centrale della Villa, decorato dagli affreschi del pittore veneto Eugenio Moretti Larese. Ad arricchire ulteriormente la festa, due prestigiose Maserati parcheggiate nel giardino della Villa e i vasi di Salviati, vere opere d’arte in vetro di Murano.
La visita della struttura proseguiva nelle sontuose camere, finemente restaurate con tessuti preziosi, che ospitarono il Presidente Americano Ronald Reagan, l’attrice Liz Taylor e, prima di tutti, il compositore parmigiano Giuseppe Verdi.
Ad attendere gli invitati nel verde del giardino, poi, il quartetto “Rondò in Classic”, che tra sonate verdiane e musiche più attuali ha introdotto al ricco buffet realizzato dallo chef-pasticcere Andrea Zanin, titolare del ristorante dell’Hotel. Il menu proponeva assaggi della nuova Collezione Autunno-Inverno di Zanin, tra cui gli esotici “Scampi marinati al lime con gelatina di bitter Campari” o il curioso “Spritz solido con spuma di Prosecco Carpenè Malvolti” presentato all’interno di provette da laboratorio.
A nome di tutti i soci, l’intervento di Alvise Marton: “Questa serata è il punto d’inizio di un’avventura che vede tutti noi legati da un sentimento, che è l’amore per questo luogo. Il rammarico di aver perso questo gioiello dell’ospitalità ci ha dato la volontà di riportare al giusto splendore questa Villa. Abbiamo voluto inoltre al nostro fianco un’altra eccellenza del territorio, che potesse offrire una ristorazione di alta qualità. Abbiamo trovato Andrea Zanin e Alessandro Zulian, che condividono con noi lo stesso sogno: riportare questa Villa ad essere il gioiello dell’ospitalità del Veneto. Dopotutto siamo l’unico 5 stelle della provincia di Treviso”.
La Villa settecentesca è potuta tornare agli antichi splendori grazie all’intervento di questi cinque imprenditori, che hanno voluto ridonare alla provincia di Treviso uno dei gioielli dell’architettura veneta. L’Hotel offre 49 stanze, di cui 8 lussuose camere matrimoniali nel corpo centrale della Villa. L'ala “Giardino”, contiguo alla Villa e immerso nella tranquillità del parco, dispone di 12 camere matrimoniali, arredate in ricco, ma sobrio, stile “casa di campagna”. Al pianterreno, le 7 suites. La storica Barchessa dispone di 16 camere doppie e matrimoniali mentre la zona Convento propone 4 camere singole, totalmente nuove, dotate di letto alla “francese”.
I tessuti dell’arredo, tutti rifatti ex-novo, sono frutto di un’opera, quella curata da Davide Carraretto, che ha richiesto l’utilizzo di 3200 metri di tessuto, e circa 5 km di passamanerie per le decorazioni.
“Nel corpo centrale i tessuti si ispirano al ‘700 veneziano, – sottolinea Carraretto - abbiamo riportato in luce lavorazioni tessili di vecchia manifattura, come il “tesato a parete”. Nel convento abbiamo usato colori ecclesiastici, mentre nel giardino al primo piano abbiamo cercato di ricreare una camera di campagna, arricchendola con lavorazioni in legno e foglia oro. Infine nelle suites del piano terra, essendo camere già accoglienti, abbiamo lavorato con taftà e tessuti semplici, per esaltare le finiture dell’ambiente stesso”.
La nuova gestione dell’Hotel Villa Condulmer pone estrema attenzione al comfort e al benessere dell’ospite, sia per quel che riguarda l’ospitalità, sia rispetto alla ristorazione.
“Il mio progetto per la grande cucina di Villa Condulmer – ha dichiarato Zanin, gestore e chef del ristorante dell’Hotel - è fondato su un unico elemento fondamentale, la qualità. La qualità è quello che accomuna me e Alessandro Zulian in questa meravigliosa avventura. Intendo dare alla cucina un taglio che sia incontro tra il territorio di campagna e la laguna, con una ricerca e valorizzazione delle grandi materie prime del territorio. Il nostro lavoro in questi mesi è infatti stato la selezione dei prodotti e l’elaborazione di piatti innovativi, curiosi e dall’anima tradizionale”.
Tra i prossimi appuntamenti del prestigioso Hotel Villa Condulmer ci sarà il 16 ottobre una cena degustazione con i vini della Cantina Jermann, mentre a novembre si svolgerà la “Cena dell’Oca”.
Per il capodanno Villa Condulmer proporrà un cenone a tema: con il Settecento Veneziano un 31 dicembre in costume d’epoca.
I NUMERI DELL’INAUGURAZIONE DI VILLA CONDULMER:
Ecco alcuni numeri della serata, preparata per gli oltre 800 invitati
18 kg di riso
35 kg di scampi
40 kg di ostriche
400 automobili parcheggiate
8000 bigné
6000 finger food preparati
Per l’arredo della villa sono stati impiegati 3200 metri di tessuti e 5000 metri di passamaneria.
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