-
allo stesso modo, emettere sfacciatamente aria dalla bocca è considerato un atto dovuto a conclusione di un pasto abbondante nei Paesi arabi;
-
è preferibile avanzare sempre qualcosa in Oriente: vuotare completamente il piatto infatti viene interpretato come segno di avarizia del padrone di casa o dell'offerente;
-
in Bhutan occorre offrire sempre 3 volte: è infatti educazione rifiutare le prime due proposte per poi esprimere infine il proprio reale desiderio;
-
il settore mediorientale è interessato da un'altra peculiare abitudine chiro-gastronomica: per mangiare infatti si devono utilizzare pollice, indice e medio della mano destra, leccandosi le dita a fine pasto.
Se si ricevono ospiti stranieri invece occorre tenere presente che:
-
molte religioni prescrivono norme per il consumo di particolari alimenti: gli induisti, per esempio non mangiano carne di manzo, agli islamici e agli ebrei è vietata quella di maiale nonché il consumo di alcolici ecc.;
-
esistono anche barriere culturali: se a un cinese non fa senso pasteggiare con un cane (non in compagnia di!!!), è fuori luogo offrire del coniglio a un brasiliano, poiché esso è considerato un animale da compagnia;
-
vi sono anche motivi fisiologici per evitare un determinato menu: gli orientali per esempio, forse per una differente composizione della flora, sono generalmente tiepidi rispetto ai formaggi nostrani che faticano a digerire.
G. Giuffredi
Sottoscrivi il Feed RSS