Cosa percepisce un bimbo dal luogo in cui viviamo?

Una guida creativa per conoscere la propria città e a immaginare ciò che non c’è, ma potrebbe esserci.

Attraverso giochi, disegni e collage, ricostruiremo la città ideale, facendo saltar fuori tante idee per migliorarla.

Laboratorio adatto per bambini dai 6 ai 10 anni

 

 

  • Dove vivo?

 

Invito i bambini a raccontare il luogo in cui vivono, come ci arrivano e cosa ricordano nelle vicinanze.

Attività: Con l’aiuto di una mappa segnaliamo ogni luogo sulla mappa della città.

Gioco: costruire la città con forme geometriche, ognuno costruisce la propria casa e poi i collegamenti per ritrovarsi in uno spazio pubblico comune per giocare.

Obiettivo: capire e riconoscere la strada verso casa (oppure imparare il proprio indirizzo).

 

 

  • Viaggio in altre città?

 

Lettura Cantalamappa

Quale altre città conosciamo? como sono fate? in campagna, sul mare...altri paesi o pianeti lontani…

Indicheremmo sul mappamondo le città, dando un nome reale o immaginario

Attività: creazione di un mezzo per viaggiare

Gioco: gioco dell’oca per arrivare alle città create

Obiettivo:  Capire le dimensioni della città rispetto al mondo



  • La città ideale (l'Architettura e le barriere architettoniche)

Simulazione di una mamma con carrozzina che cammina in una città, trovando diversi ostacoli e momenti di difficoltà.

Attività: Riflessioni sulle barriere architettoniche

Gioco: Trovare un percorso accessibile

Obiettivo: stimolare la riflessione dei bambini sui temi della piena integrazione e partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità.

 

 

  • La città che vorrei

 

Lettura de “I tre porcellini”, rivisitata da Steven Guarnaccia e ambientata fra le case di grandi architetti del Novecento. Frank Gehry, Philip Johnson e Frank Lloyd Wright diventano i principali protagonisti di questa favola contemporanea.

Attività: Costruiamo la nostra casa con collage.

Gioco: Posizionare sulla mappa le case costruite e i palazzi noti nel centro storico tramite indovinelli.

Obiettivo: incuriosire i bambini nei confronti dell’architettura della propria città.

  

 

  • La nostra città: Genova

 

Lettura o videoproiezione su Genova e le sue origini.

Cosa percepiscono i bambini dal luogo in cui viviamo, cosa si aspettano di scoprire ad ogni angolo?

Attività: Invito i bambini a immaginare ciò che nella loro città non c’è, ma potrebbe esserci.

Gioco: Disegno libero di spazi da modificare a genova a partire da foto attuali.

Obiettivo: Riconoscere le mancanze e le possibilità di miglioramenti nella nostra città

 

  • Esploriamo la nostra città

Esplorazioni di percorsi casuali, cercando di invogliare nei bambini la curioso e di stimolare la loro percezione sensoriale, soffermandosi ad osservare le piazze, i vicoli, i luoghi simbolici, invitando i bambini ad disegnare ciò che più colpiva la loro curiosità.

Attività: Disegnando diversi luoghi del percorso, creeremo una fiaba con la sequenza dei luoghi

Obiettivo: rielaborare il percorso e i luoghi della città.

  

 

  • La città dei giganti

 

Lettura del GGG

Riflessioni sul arredamento fuori misura

Attività: Progettare elementi di arredo come tavoli, sedie, piccoli oggetti di design e arte, reali o immaginari con scatole di cartone e materiali di recupero

Gioco: caccia al gigante, cercare gli elementi fuori misura per poi trovare il GGG

Obiettivo: sviluppare le capacità creative

 

 

  • Il recupero nella città

 

Presentazione dei materiali di riciclo e come fare la raccolta differenziata. Esempi pratici.

Attività: Creare elementi di arredo come tavoli, sedie, piccoli oggetti di design e arte, reali o immaginari con scatole di cartone e materiali di recupero

Gioco: raccolta differenziata in 2 gruppi seguendo il laberinto.

Obiettivo: Istruzione alla raccolta differenziata e la manipolazione di materiale di ricupero


Gaby Diaz

Durata: 8 incontri