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La città che vorrei: architettura per bambini

Cosa percepisce un bimbo dal luogo in cui viviamo?

Una guida creativa per conoscere la propria città e a immaginare ciò che non c’è, ma potrebbe esserci.

Attraverso giochi, disegni e collage, ricostruiremo la città ideale, facendo saltar fuori tante idee per migliorarla.

Laboratorio adatto per bambini dai 6 ai 10 anni

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Cerchiamo una sede per Giocare Liberamente!

Tapettoni e giochi morbidi per i bimbi da 0-36 mesi, scale e scivoli per i più grandi 4-8 anni, zona studio per i più grandi...

... e un area lettura per quelli che amano sognare tra le pagine delle fiabe accompagnati de genitori o parenti.

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Leggere per Crescere

“L'intimità, la complicità che si crea tra un adulto e un bambino che leggono insieme ha buone probabilità di durare tutta la vita “

R.V. Merletti

La passione per la lettura nasce dal piacere che deriva dall'ascoltare le prime letture dell'infanzia. Il libro diventa occasione di intimità, complicità, crescita e dialogo intergenerazionale. Per generare questa magia è importante costruire un rapporto di familiarità tra adulti, bambini e libri, in netto anticipo rispetto all’età in cui i bambini saranno in grado di leggere da soli, legando libri e lettura alle routine quotidiane e alle fasi di crescita.

Letture dulla tolleranza

Niente può sostituire l'esperienza diretta; noi proponiamo la soluzione che vi si avvicina di più: la sperimentazione virtuale della diversità. Presentiamo una serie di brani che favoriscono l'immedesimazione nell'altro, che sviluppano una capacità di empatia, dove il lettore non osserva gli altri, i diversi, ma si mette nei loro panni e osserva i "normali". Normali osservati da un cane, da un fiore, da un extraterrestre, da un malato, da un bambino...

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Primo soccorso

Si apprendono le tecniche di base del primo soccorso per gestire i problemi sanitari più comuni che si verificano durante l'età pediatrica e al supporto delle funzioni vitali  (Basic Life Support), per affrontare una situazione d'emergenza, secondo quanto previsto dalle raccomandazioni ILCOR, a un bambino o un lattante privo di respiro o di battito cardiaco in attesa dell'arrivo del Servizio Sanitario d'Emergenza.

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Più esci, meglio cresci. Se i bambini trascorrono tutto il loro tempo in casa, infatti, non riescono a comprendere al meglio la realtà che li circonda.

 

I bimbi che giocano all’ aperto sembrano essere molto più propositivi e sicuri di loro stessi rispetto a quelli che trascorrono il loro tempo in casa. A dimostrarlo è uno studio, pubblicato sul Journal of the Study of Religion, Nature and Culture, che ha dimostrato come i ragazzini che si divertono all’aria aperta dalle 5 alle 10 ore alla settimana mostrino una maggiore consapevolezza di loro stessi e una maggior capacità di reazione alle difficoltà rispetto agli altri.

Uscire di casa per andare a giocare non deve quindi essere considerato unicamente un privilegio della stagione primaverile e estiva. In ogni periodo dell’anno, laddove ovviamente le condizioni meteo non siano proibitive, i bambini dovrebbero avere la possibilità di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta. I benefici di una regolare attività fuori dalle mura di casa, infatti, sono davvero tanti, sia che si scelga di praticare un sport o semplicemente di scatenarsi su scivoli e altalene. Innanzitutto stare all’aperto attiva il sistema immunitario; in secondo luogo permette ai bambini di compiere molti più movimenti, aiutandoli a combattere il sovrappeso, a scaricare le energie in eccesso e a riposare meglio la notte.